Entroterra Romagnolo: splendide città medievali, città d'arte, musei, monumenti e antichi borghi a pochi passi da Cesenatico
Piccoli borghi antichi, fertili campagne, strade del vino e dei sapori sono la ricchezza dell'entroterra romagnolo che offre tante opportunità culturali, storiche, enogastronomiche, feste e sagre di ogni genere.
Durante il vostro soggiorno a Cesenatico non dimenticate di visitare i tanti piccoli borghi per scoprire i loro tesori e soprattutto, per gli amanti della buona tavola, la loro cucina tipica romagnola che ha dato tanto lustro a questa terra.
BRISIGHELLA: piccolo borgo dal grande fascino
La sua Rocca, che testimonia il suo passato, non ha la struttura di un castello, ma, invece, di una fortezza forse risalente al XV-XVI sec.
Una leggenda della tradizione racconta che in questa Rocca fosse presente un pozzo molro profondo al cui interno erano presenti delle lame così affilate da prender il nome di "pozzo-rasoio".
Quì venivano buttati giù giovani ragazzi del borgo, martiri della brama di Caterina Sforza, la quale dopo aver passato notti d'amore con loro se ne sbarazzava in questo modo.
DA VISITARE: La Collegiata dei SS. Michele e Giovanni Battista la cui pianta si presenta a forma di croce greca e la sua splendida cupola si innalza al centro delle quattro braccia.
All'interno del Municipio si trova il Museo Civico della VaI Lamone, in cui vengono preservate numerosi reperti dell' età neolitica e di epoca romana.
GRADARA: magia medievale
Camminando lungo le mura che contengono il centro, si gode, soprattutto nelle serate estive, di un panorama davvero splendido. Anche la splendida Rocca di questo incantevole borgo fu costruita dalla famiglia Malatesta; la Cappella del palazzo conserva una «Madonna e Santi» in terracotta di Andrea Della Robbia. Ma Gradara è conosciuta soprattutto per il suo strettissimo legame al poema dantesco e al «galeotto fu il libro e chi lo scrisse» con cui si dà inizio all'appassionante e vorticosa storia d’amore e di morte di Paolo e Francesca.
DA VISITARE: Il rinomatissimo castello di Gradara permette ai suoi visitatori di entrate completamente nell'animo vero dell'epoca medievale grazie ad armature, attrezzi, armi e saloni perfettamente conservati.
MONTEBELLO: città delle piccole grandi meraviglie
La Rocca di Montebello è, tra tutte le Rocche romagnole, una delle più incantevoli e conservate meglio del territorio. Il castello é elegantemente poggiato proprio sul picco più alto del "Mons Belli", che nella lingua latina vuole dire " Monte della guerra". In questa zona, infatti, vennero combattute le più aspre battaglie e fu luogo di numerosi assalti. Nella zona di Montebello e nei suoi dintorni sono tanti i percorsi possibili da fare a piedi o a cavallo.
DA VISITARE: Migliaia di turisti, tutti gli anni, arrivano da ogni parte d'Italia, e non solo, attratti dalla famosa leggenda di Azzurrina, una bimba di 8 anni che la si vuole scomparsa in maniera misteriosa dall'interno della fortezza mentre giocherellava a palla.
SAN LEO: scoprire un mondo antico
In questo picco, alto 650 m., tante le popolazioni che trovarono rifugio, ma tra queste solo quelle di epoca romana lasciarono qualche testimonianza.
Il Castello è costruito su una rupe considerata inespugnabile e che pare rifiutare l’intervento dell’uomo.
DA VISITARE: Entrando dall’unica porta che consente l’accesso al paese si possono ammirare la Piazza con la Pieve romanica, il Duomo, la Rocca con la prigione dove fu rinchiuso Cagliostro.
CURIOSITA': In piazza un artigiano è specializzato nella ricostruzione del mobile antico. A Pietramaura, a 3 km da San Leo, si tessono ancora coperte di lana a mano.
SANTARCANGELO: fra arte, storia e cultura
Cesare Clementini, storico riminese del 1600, scrisse: "Il Castello di Santo Arcangelo è situato.... sopra un vago e dilettevole Colle... che confina con l'Appennino e d'ogni intorno scopre Città, Ville, Castella, Monti, Campagne, Mari e Fiumi." Come si può meglio raccontare questo armonioso paese, primo "balcone" della Valle del Marecchia,il quale a pochi passi dal mare della Riviera dà la possibilità di fare passeggiate silenziose e appartate tra le sue stradine che profumano di medioevo e che portano su alla Rocca?
DA VISITARE:Una volta visitata la Rocca, è meraviglioso fare una passeggiata tra le incantevoli stradine del quartiere medievale e le basse casette, da cui tra piante colorate, giardinetti e tanto verde, si può contemplare dall'alto il bellissimo panorama e, perché no, trovare un ottimo ristorante per godere del sapore romagnolo.
